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 MotoMondiale 2012

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Cecca
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MessaggioTitolo: MotoMondiale 2012   Mer Nov 23 2011, 11:40

La FIM ufficializza le nuove regole sui test della MotoGp
Dal 2012 via libera ai titolari, ma con delle limitazioni di gomme. I dettagli si sapranno a dicembre

A seguito delle decisioni prese nell'incontro tenutosi lo scorso 5 novembre a Valencia, la Grand Prix Commission ha scelto all'unanimità di apportare delle modifiche alle regole riguardanti i test dei prototipi MotoGp per la stagione 2012.

La GP Commission, formata da Carmelo Ezpeleta (Dorna, Chairman), Ignacio Verneda (FIM Executive Director, Sport), Hervé Poncharal (IRTA), e Takanao Tsubouchi (MSMA), si è riunita in occasione dell'appuntamento valenciano che ha chiuso la stagione MotoGP 2011. Presenti anche Javier Alonso (Dorna) e Paul Butler (Segretario del meeting).

La FIM ha annunciato tramite un comunicato la decisione finale della Commissione, ovvero che "a partire dal 2012 i test privati dei prototipi MotoGp potranno essere effettuati da qualsiasi pilota, con l'unico limite sul totale degli pneumatici forniti dal fornitore ufficiale della massima categoria".

I dettagli definitivi verranno resi pubblici subito dopo il prossimo meeting della Grand Prix Commission in programma per dicembre. È stato inoltre stabilito che le scuderie saranno lasciate libere sulla scelta dei piloti schierati in pista per completare la fase di test 2011 nel mese di novembre.

Ad essere contenti di queste nuove norme saranno soprattutto Valentino Rossi e gli uomini della Ducati, che da tempo si battevano per questa liberalizzazione. Del resto, con tutto il rispetto per Franco Battaini, poter provare a risollevare il potenziale di una moto in difficoltà con l'apporto a tempo pieno di un 9 volte campione del mondo, potrebbe veramente cominciare a fare la differenza.

Poi va anche ammesso che impedire di girare ad un pilota che in ogni caso ha contratto e che quindi è pagato, come succedeva fino a quest'anno per tutti i titolari della classe regina, non è che rappresentasse questa grande limitazione dei costi...

Fonte
Omnicorse.it




La FIM obbliga l'uso di protezioni sulle leve del freno

Dall'anno prossimo le dovranno montare le moto di tutte le classi





Quest'oggi (17 novembre) la FIM ha ufficializzato le nuove regole relative ai test della MotoGp, ma a margine di questo ha introdotto delle novità relative ai temi di sicurezza. Da anni, infatti, i piloti sostengono che le leve del freno dovrebbero essere protette per evitare di rivedere una maxi-carambola come quella di Barcellona 2006.

In quella occasione Sete Gibernau toccò con la leva del freno l'altra Ducati di Loris Capirossi, innescando un incidente pazzesco che vide coinvolti anche Marco Melandri, Randy De Puniet e Dani Pedrosa. Da allora i piloti si sono battuti costantemente per ottenere una regolamentazione che obbligasse a coprire le leve ed ora sono stati ascoltati.

Stando a quanto riporta un comunicato divulgato oggi, in tutte le classi: "Le moto devono essere dotato di preotezioni sulla leva del freno, destinate ad evitare che un contatto con un'altra moto possa provocare un incidente. Per fare questo è anche possibile estendere il cupolino fino a coprire per intero la leva".

Le norme sembrano essere piuttosto rigide: "Tali dispositivi devono essere sufficientemente forti per reggere efficacemente e progettati in modo che non vi sia alcun rischio per il pilota di essere feriti da essi o di rimanervi incastrati. Inoltre anche il montaggio non deve essere considerato pericoloso. Nel caso in cui la protezione sia attaccata a qualsiasi parte del sistema di frenante, allora il produttore di questo deve confermare ufficialmente per iscritto al direttore tecnico che il dispositivo non interferisce con il corretto funzionamento dell'impianto".


Fonte
Omnicorse.it

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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Dic 19 2011, 12:47

CRT: LA PRESENZA DELL'APRILIA RSV4-CRT CREA POLEMICA: "E' UNA DERIVATA!"




Rispunta l'Aprilia nel motomondiale e tornano le polemiche create da chi la teme...Infatti la Casa di Noale dopo aver letteralmente distrutto le moto nipponiche in 250GP prima di essere "sbattuta" fuori dal regolamento della moto2 è tornata grazie alla nuova classe CRT modificando la propria RSV4 campione del mondo WSBK nel 2010 con Max Biaggi.

I detrattori accusano Aprilia Racing di aver creato una CRT che altri non è che una RSV4 WSBK appena modificata nel telaio e nell'estetica. Fatto curioso è che il regolamento, pur vietando i telai di serie, non spiega il limite di differenza che ci deve essere tra un telaio di serie ed uno prototipale.

Per esempio: se io uso un telaio Aprilia RSV4 verniciato di nero (quindi non di serie) è un prototipo? Se mi devo costruire un telaio, e quello di serie campione del mondo WSBK è il migliore, non posso crearne uno identico ma non marchiato Aprilia? Se uso il motore V4 a 65° della RSV4 non potro certamente fare un telaio molto diverso da quello usato in superbike...Questo è scontato.

Come al solito le regole poco chiare la fanno da padrone più della tecnica (ormai sempre più castrata).


Fonte
motociclisti.myblog.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Dic 19 2011, 12:48

Certamente sarà tra le migliori CRT e tra le prime 10 moto in griglia.... ciò nn vuol dire che vincerà qualche gran premio.. Sempre però col benificio del dubbio, visto che le gomme bridgstone nn si sa quanti secondi al giro possano far andar più veloce una moto di serie..... Bella stronzata le CRT se tanto il regolamento nn è chiaro quanto dovrebbe essere.

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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Dom Gen 08 2012, 11:07

Dovizioso si frattura la clavicola in motocross
Il pilota della Yamaha è caduto mentre si allenava: salterà i test in Malesia di fine mese?




Andrea Dovizioso si è fratturato la clavicola destra cadendo con una moto da cross mentre si stava allenando. Il 2012 parte male per i piloti della MotoGp: dopo Nicky Hayden, anche il portacolori della Yamaha Tech 3 ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

Il pilota romagnolo a fine mese avrebbe dovuto effettuare i primi test del 2012 in Malesia con la nuova moto, dopo il primo contatto che è avvenuto a Valencia nei collaudi successivi all'ultima gara 2011.

A dare l'annuncio dell'incidente è stato lo stesso rider di Forlimpopoli che ha pubblicato su Twitter la foto che vi mostriamo.

Quella del romagnolo non sarà l'unica assenza importante: il 27 dicembre era toccato a Nicky Hayden a farsi male. L'americano della Ducati si è fratturato la scapola sinistra e due costole mentre per la prima volta tornava in sella ad una moto dopo il crash alla prima curva del Gp di Valencia dello scorso 6 novembre.

A Dovizioso sono già arrivati gli incoraggiamenti di Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marco Melandri.


Il dottor Porcellini lo opererà a Cattolica, poi si parla di almeno 15 giorni di riposo


La frattura alla clavicola destra rimediata ieri durante un allenamento di motocross è scomposta. Questo significa che Andrea Dovizioso domani sarà costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico, che verrà effettuato a Cattolica dal dottor Giuseppe Porcellini, lo stesso che operò alla spalla Valentino Rossi al termine della stagione 2010.

Nonostante i tempi siano molto stretti, la speranza del pilota romagnolo è di essere arruolabile per i primi test collettivi della stagione 2012 della MotoGp, a Sepang. Essendo nel pieno del passaggio dalla Honda alla Yamaha, infatti, le prove malesi dovrebbero essere fondamentali per studiare insieme ai tecnici della Casa di Iwata le linee di sviluppo della sua M1.

Al momento c'è cauto ottimismo, ma fino a quando non sarà completata l'operazione non sarà possibile dire se Andrea ce la farà o meno. Intanto il dottor Porcellini ha spiegato che si tratta di una brutta frattura: "Ho visto via telefono le foto della clavicola che effettivamente è molto scomposta, con due frammenti. Neanche se si trattasse di un impiegato avremmo potuto evitare l'operazione" ha spiegato alla Gazzetta dello Sport.

In questi casi poi si parla di un periodo di riposo di circa 15 giorni: "Dovremo inserire una placca e poi proverò a raccomandare a Dovizioso almeno 15 giorni di riposo, sperando che poi sia in grado di affrontare i test. In ogni caso dovrà stare attento".



Intervento riuscito sulla clavicola di Dovizioso
Tra 15 giorni toglierà i punti, poi si capirà se sarà in grado di partecipare ai test di Sepang



Nella tarda mattinata del 7 Gennaio Andrea Dovizioso è finito sotto ai ferri del dottor Giuseppe Porcellini, a Cattolica. L'intervento necessario per ridurre la frattura della Clavicola destra rimediata due giorni fa, durante un allenamento di motocross, è durato poco più di un'ora e tutto sembra essere andato per il verso giusto.

Nell'area infortunata è stata inserita una placca metallica e anche se la casistica per questo tipo di operazione parla di un periodo di circa 60 giorni per il recupero, la speranza del dottor Porcellini è di rimetterlo in sella per i test collettivi della MotoGp a Sepang. Per sapere se questa speranza potrà diventare realtà bisognerà però aspettare una quindicina di giorni: solo quando verranno rimossi i punti potrà essere fatta una valutazione più chiara.

Nel frattempo il "Dovi" ha voluto rassicurare tutti i suoi tifosi, postando su Twitter una foto che lo ritrae sereno subito dopo l'uscita dalla sala operatoria. A questa Andrea ha aggiunto questo "tweet": "Ragazzi tutto bene, dopo circa 1 ora sotto i ferri, sono quasi come nuovo!".


Fonte
Omnicorse.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mer Gen 11 2012, 15:58

Filippo Preziosi: "Scelte coraggiose, ma non impossibili"
“Visivamente non sarà molto differente da quella dei test di Valencia, anche se cambia radicalmente: rispetto alla precedente versione, di fatto, è rimasto invariato solo l’avantreno e il posteriore” afferma l’ingegnere





MADONNA DI CAMPIGLIO – La “giapponizzazione” della Ducati, iniziata la scorsa estate con un lavoro incessante, sta per essere completato, ma solo il 31 gennaio, nei test in Malesia, si potrà vedere la nuova Desmosedici. “Visivamente non sarà molto differente da quella dei test di Valencia, anche se cambia radicalmente: rispetto alla precedente versione, di fatto, è rimasto invariato solo l’avantreno e il posteriore” afferma l’ingegnere Filippo Preziosi, anche lui sotto l’effetto “giapponizzazione”: molte meno informazioni rispetto al passato, massima attenzione a non svelare nessun segreto.

“E’ stato un anno molto impegnativo, ma durante il 2011 abbiamo raccolto tante informazioni, seguendo un programma coerente di test conclusosi a Valencia con il debutto di quelli che molti hanno definito come GP0. Quelli in Spagna sono stati giorni molto importanti per definire la moto che, proprio in questi giorni, stiamo assemblando a Borgo Panigale: debutterà in Malesia, dove, naturalmente, ci sarà anche la Desmosedici di Valencia, che in questo momento è la nostra moto di riferimento e servirà ai piloti per fare dei paragoni. La nuova Ducati è stata definita per avere un range di regolazioni ciclistiche che pensiamo ideali, perché le prove fatte nel 2011 ci hanno spinto verso regolazioni al limite ed eravamo arrivati a utilizzare la moto nella parte più estrema delle sue regolazioni, senza la possibilità di soddisfare i piloti. I test di Valencia sono stati fondamentali: i piloti partiranno con regolazioni mediane rispetto alle possibilità. Adesso, naturalmente, viene il difficile, perché una moto da corsa ha infinite possibilità di regolazioni, ma una sola è quella vincente. E’ una sfida molto impegnativa: generalmente, da quando si comincia a progettare un prototipo, alla realizzazione per la prima gara, passano due anni.

Noi abbiamo forzato i tempi, percorrendo un percorso che si può svolgere con successo. Sono state fatte scelte coraggiose, ma non impossibili. La Ducati ha dimostrato con i fatti di vincere le sfide impossibili: abbiamo corso e vinto con i due cilindri, quando sembrava che i quattro cilindri fossero i motori ideali per le competizioni, abbiamo sfidato i giapponesi in MotoGP, nonostante siamo una piccola Casa europea. Sappiamo benissimo che quello che stiamo per fare è difficile, ma abbiamo una squadra forte, con due campioni del mondo e siamo flessibili: arrivare in Malesia con una moto completamente nuova lo può fare solo un’azienda piccola e snella come la nostra. E’ chiaro che i giapponesi utilizzano da 30 anni la tecnologia del telaio perimetrale e, quindi, è una sfida difficile. Inoltre loro partono da un buon vantaggio e stanno lavorando per aumentarlo: sono colossi, ma anche noi non ci fermiamo.

I nostri progettisti hanno appena finito la nuova Desmosedici, ma stanno già pensando agli sviluppi futuri: i primi arriveranno nei test di Jerez di marzo, gli altri subito dopo. L’obiettivo è definire nei test una base solida per utilizzare le gare in modo appropriato, sfruttando anche il nuovo regolamento che ci consente di fare qualche test in più durante l’anno con i piloti ufficiali, senza dover sacrificare la domenica, come invece è accaduto nel 2011. Personalmente sono abituato a vedere il lato bello delle cose: quello del 2011 è stata l’unità del gruppo, pur con prestazioni agli antipodi da quelle che ci si aspettava”.

La Ferrari ha ingaggiato un tecnico solo per interfacciarsi con il costruttore di gomme: sarebbe importante averlo anche in Ducati?

“In un campionato monomarca, la gomma diventa ancora più importante di prima e stravolge la progettazione: adesso bisogna costruire la moto attorno allo pneumatico. Le Bridgestone sono particolari, perché devono resistere a sollecitazioni mostruose, ma Carmelo Ezpeleta (numero uno della Dorna, nda) ha fatto una scelta corretta, ingaggiando un pilota come Capirossi che consce perfettamente il comportamento di una MotoGP e delle Bridgestone. Già si vedono i primi effetti e Loris sta spingendo il costruttore giapponese verso una direzione consona, con una reazione da parte della Bridgestone nuova rispetto al passato: già in Malesia ci saranno delle nuove coperture”.


A Sepang vedremo una moto laboratorio o la versione definitiva? Che Desmosedici avranno i team satelliti?

“No, non sarà una moto laboratorio. Per svilupparla abbiamo analizzato i dati, i commenti dei piloti, i set up utilizzati durante l’anno per capire la migliore configurazione possibile da realizzare. Abbiamo fatto una serie di prove per capire i parametri medi: è cambiato il telaio, il serbatoio, il supporto, il motore, nel senso che abbiamo fatto degli adattamenti per poterlo sistemare all’interno del telaio nella posizione più opportuna. Su questa moto introdurremo delle novità, che però non stravolgeranno il concetto. Per quanto riguarda i team satelliti, la filosofia della Ducati è quella di fornire l’ultima moto provata, quindi quella dei test di Valencia, leggermente modificata”.


Si è sempre detto che nelle moto è il pilota a far la differenza, quindi si poteva pensare che bastasse ingaggiare Rossi per vincere. Così non è stato: significa che, anche nelle moto, non è il pilota a fare la differenza?

“Credo che il motociclismo sia lo sport motoristico dove il pilota ha l’impatto più grande: Stoner ed Elias guidavano più o meno la stessa moto, ma c’era una differenza di tre secondi al giro. Il pilota fa la differenza a 360°: noi non abbiamo fatto di tutto per ingaggiare Valentino perché pensavamo che salendo sulla moto avrebbe risolto tutti i problemi, ma, viceversa, perché eravamo convinti che con la sua esperienza, con le sue capacità di vittoria, con il suo gruppo ci desse le informazioni per realizzare una moto più competitiva e prestazionale. Comunque andrà a finire questa sfida, c’è già un aspetto positivo: la Ducati partecipa alle gare per aumentare le sue conoscenze per la produzione e adesso ne abbiamo di più. I risultati purtroppo negativi del 2011 con un pilota di così grande talento ci hanno spinto a una serie di scelte coraggiose e interessanti tecnicamente: quindi oggi la Ducati vale più del 2011 e, paradossalmente, abbiamo conoscenze che le Case giapponesi non hanno”.


Ma la famosa L a 90° Ducati è cambiata?

“Questa è una domanda ricorrente, alla quale risponderò solamente quando Shuhey Nakamoto (vicepresidente di HRC, nda) dirà quanto è l’angolo del quattro cilindri Honda… La Ducati non ha punti tecnici di orgoglio e, di volta in volta, sceglie quella che è la soluzione migliore per essere competitivi”.


La cilindrata sarà più vicina a 900 o a 1000 cc?

“Rispondo come facevano i tecnici della Rolls Royce quando veniva chiesta la potenza delle loro vetture: sarà sufficiente! In ogni caso, già la potenza delle 800 era elevata e in molti circuiti con le 1000 non si userà mai il gas completamente spalancato”.

Come si prepara la Ducati a convivere con l’idea che questa sarà la moto di Rossi?
“Io non credo che questa sarà la moto di Rossi: lui ha detto ai progettisti come si comportava la Desmosedici, non come costruire quella nuova. La moto che correrà nel 2012 sarà una Ducati a tutti gli effetti, quella che noi riteniamo più giusta per provare a vincere, esattamente come accadeva in passato”.


Nel 2011 la differenza con Honda e Yamaha era molto grande: quando pensi di riuscire a colmare il divario?
“Sicuramente nel 2011 il gap era importante anche perché siamo stati costretti a utilizzare i week end di gare come test e non in funzione della prestazione. E’ però impossibile rispondere a questa domanda: noi abbiamo lavorato duro ma, sicuramente, lo hanno fatto anche gli altri e molto dipenderà dalla qualità del lavoro svolto. Dare però per scontato che durante l’inverno siamo stati più bravi di Honda e Yamaha sarebbe da presuntuosi…”.


Da mesi in Ducati lavorate giorno e notte, senza pausa, senza giorni di ferie: non c’è il rischio che la mancanza di risultati immediati porti a uno scoraggiamento generale?

“Sicuramente i risultati sono un grande collante, ma non ci aspettiamo che i risultati siano subito buoni. Siamo abituati a soffrire, il 2011, sotto questo aspetto, ci ha temprato: l’esempio da seguire è quello di Nicky Hayden, un campione del mondo che nonostante tante volte si sia ritrovate in posizioni che non gli competono, ha sempre continuato a lavorare con grande professionalità e dedizione”.


Ezpeleta ha detto che vede un futuro con moto CRT al massimo da un milione di euro: cosa ne pensi?

“Dipenderà dal regolamento. E’ una sfida difficile: da una parte è indispensabile ridurre i costi, dall’altra le Case devono giustificare un investimento importante con un ritorno tecnico adeguato. Bisogna trovare un giusto compromesso”.


Dai Filippo. Dicci che moto vedremo in Malesia…
“Visivamente non sarà molto diversa da quella dei test di Valencia: il telaio sarà perimetrale in alluminio, il forcellone in carbonio con capriata rovesciata, la carenatura del tutto simile. Ma, in realtà, è stato fatto un lavoro incredibile e si può parlare di una Desmosedici completamente differente: le sole componenti uguali a quelle della GP0 sono l’avantreno e il gruppo della ruota posteriore, tutto il resto è stato riprogettato. Il telaio, come avveniva in passato, è stato completamente sviluppato e disegnato all’interno del reparto corse, poi realizzato da fornitori esterni”.


Settimana prossima la Ducati proverà tre giorni a Jerez: con che moto? E con quali piloti?
“Ci saranno Franco Battaini e Carlos Checa: proveranno la moto più interessante da provare”.


“Domo arrigato” Nakamoto sun, pardon: molte grazie, ingegner Preziosi!


Fonte
Moto.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Sab Gen 14 2012, 16:47

21 moto nella entry list 2012 della MotoGp

Si tratta di 12 prototipi e 9 CRT: quattro gli italiani al via





Nella mattinata di oggi la FIM ha divulgato l'entry list della stagione 2012 della MotoGp. Come previsto sono 21 le moto iscritte, 12 prototipi e 9 CRT e non ci sono particolari novità. Del resto, con gli ultimi annunci degli ultimi ingaggi di Ivan Silva, Danilo Petrucci e Yonni Hernandez non sono più rimaste moto libere a disposizione.

Ecco quindi la entry list provvisoria:
1 - CASEY STONER - AUS - HONDA TEAM, HONDA
4 - ANDREA DOVIZIOSO - ITA - YAMAHA TECH 3, YAMAHA
5 - COLIN EDWARDS - USA - FORWARD RACING, SUTER*
6 - STEFAN BRADL - GER - LCR HONDA MotoGP, HONDA
8 - HECTOR BARBERA - SPA - PRAMAC RACING TEAM, DUCATI
9 - DANILO PETRUCCI - ITA - IODA RACING PROJECT, IODA*
11 - BEN SPIES - USA - YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA
13 - ANTHONY WEST - AUS - SPEED MASTER, ART*
14 - RANDY DE PUNIET - FRA - ASPAR TEAM MotoGP, ART*
17 - KAREL ABRAHAM - CZE - CARDION AB MOTORACING, DUCATI
19 - ALVARO BAUTISTA - SPA - HONDA GRESINI, HONDA
20 - ALEIX ESPARGARO - SPA - ASPAR TEAM MotoGP, ART*
22 - IVAN SILVA - SPA - BQR, BQR-FTR*
26 - DANI PEDROSA - SPA - HONDA TEAM, HONDA
35 - CAL CRUTCHLOW - GBR - YAMAHA TECH 3, YAMAHA
46 - VALENTINO ROSSI - ITA - DUCATI TEAM, DUCATI
51 - MICHELE PIRRO - ITA - HONDA GRESINI, FTR*
68 - YONNY HERNANDEZ - COL - BQR, BQR-FTR*
69 - NICKY HAYDEN - USA - DUCATI TEAM, DUCATI
77 - JAMES ELLISON - GBR - PAUL BIRD RACING, ART*
99 - JORGE LORENZO - SPA - YAMAHA FACTORY RACING, YAMAHA

* CRT


Fonte
Omnicorse.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Gen 23 2012, 11:22

Ducati GP12: shakedown completato senza intoppi
Nonostante il freddo trovato a Jerez, Checa e Battaini hanno portato a termine tutto il programma previsto




Il Test Team Ducati, guidato come sempre dal Direttore Tecnico Filippo Preziosi, ha completato tre giorni di prove sulla pista spagnola di Jerez de La Frontera con Carlos Checa e Franco Battaini, seguiti, dal box, anche dal Team Manager Vittoriano Guareschi.

I due piloti hanno eseguito lo shakedown della GP12 che verrà provata tra due settimane dai piloti ufficiali Valentino Rossi e Nicky Hayden.

Nel corso dei tre giorni, in condizioni meteo piuttosto fredde ma fortunatamente senza pioggia, il lavoro è proseguito come da programma e senza inconvenienti, permettendo al Test Team di effettuare tutte le verifiche necessarie in preparazione dell’inizio dei test invernali previsto a Sepang, in Malesia, dal 31 gennaio al 2 febbraio 2012.



La Ducati GP12 è stata promossa da Checa!
Lo spagnolo non parla, ma sorride dopo Jerez. Non c'è solo il telaio perimetrale, ma anche tanta elettronica




Carlos Checa non parla. Ha la consegna del silenzio dopo aver svezzato la Ducati Desmosedici GP12 per tre giorni a Jerez. Insieme al collaudatore Franco Battaini, il campione del mondo in carica della Superbike ha saggiato le doti dell'attesa moto dotata del telaio perimetrale in alluminio, vale a dire l'arma con cui la Casa di Borgo Panigale conta di tornare ad essere competitiva in MotoGp.

Lo spagnolo, che aveva espresso giudizi poco lusingheri sulla versione precedente, avrebbe lasciato intendere che la GP12 adesso non si fa portare, ma si guida. E il sorriso con cui ha accompagnato la chiusura dell'importante sessione è stata emblematica sull'inversione di tendenza.

Troppe volte nel 2011 c'era stata in casa Ducati la sensazione che si fosse trovato il bandolo della matassa. Ora la Casa bolognese ha preferito mettere la sordina, lasciando che a esprimere un giudizio siano solo i pareri di Valentino Rossi e Nicky Hayden dopo le prove di Sepang, ma è innegabile che nell'ambiente regna un certo ottimismo.

L'attenzione non si sarebbe rivolta solo alla ciclistica, ma anche alla rinnovata elettronica che accompagna lo sviluppo del nuovo motore mille. Le indicazioni sono positive: la guidabilità della moto è migliorata e non palesa comportamenti imprevedibili.

Insomma si sarebbe trovata una base di lavoro sana, sulla quale iniziare il lavoro di sviluppo. Questo non vuole dire che in un colpo sia stato annullato il gap dalla Honda. Si scoprirà in Malesia lo stato dell'arte, ma è indiscutibile che il duro lavoro invernale dell'ingegner Preziosi finalizzato a mettere Valentino Rossi nella condizione di dare il suo meglio, comincia a dare i suoi frutti...

Fonte
Omnimoto.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mar Gen 24 2012, 20:15

YONNY HERNANDEZ - COL - BQR, BQR-FTR* cosa fa? Canta "Ride to be Alive"???
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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Ven Gen 27 2012, 12:33

Citado l'articolo di Omnimoto.it postato dal nostro amato moderatore "Lo spagnolo non parla, ma sorride dopo Jerez" mi è venuto un dubbio....ma non sarà che il buon vecchio Carlos ride sotto i baffi pensando che tanto lui quest'anno corre con l'1198 vincitrice lo scorso anno??!!! SPEREM....
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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Dom Gen 29 2012, 17:43

GP12??





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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Dom Gen 29 2012, 20:00

Si, GP12, con telaio perimetrale in alluminio.

Ciao

Marco
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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Gen 30 2012, 10:35

Veramente orribile il terminale.... ma è solo un dettaglio estetico.... quindi nn è così importante se serve allo scopo scratch

Il forcellone a me sembra con un arcata ancora più bassa della versione che girava a fine 2011....

Ducati ha sempre fatto un forcellone con arcata alta, e pian piano con le indicazioni di Rossi lo si è modificato fino ad invertire il disegno dello stesso.


Sì è passato a questo 2010


a questo


per arrivare qui





Che poi è il metodo che usano gli altri costruttori giapponesi







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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Gen 30 2012, 10:39


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Gen 30 2012, 11:10

Eleanor e Chantall sono cadute dal cavalletto quando hanno visto tutto quell'alluminio!
Speriamo che il revisionismo storico porti almeno qualocsa di buono....
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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Gen 30 2012, 13:41

Bella o brutta speriamo che sia EFFICACE!

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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Gen 30 2012, 21:36

mo mo mo che roitoooo...cmq meno male che carlos ce'
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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mar Gen 31 2012, 11:04



Assente per un problema alla schiena Casey Stoner (in Honda sperano di vederlo in pista domani e dopodomani), la prima giornata di test della MotoGP a Sepang ha visto primeggiare Jorge Lorenzo. L’iridato 2010 della Yamaha al rientro dopo l’infortunio al dito avvenuto durante il warm up di Phillip Island, ha infatti fermato il cronometro sul tempo di 2:01.657, dimostrando un ottimo affiatamento con la nuova Yamaha YZR-M1 1000cc. Il maiorchino ha preceduto il connazionale del Team Repsol Honda Dani Pedrosa di 346 millesimi e l’ottimo Cal Crutchlow su Yamaha del Team Tech 3 di 564 millesimi.

Quarto è Ben Spies con la seconda Yamaha Factory. Lo statunitense chiamato quest’anno a ricoprire un ruolo da protagonista è a poco più di mezzo secondo dal team-mate Lorenzo, alle sue spalle Valentino Rossi, con la nuova Ducati GP12. Il nove volte campione del mondo ha chiuso in crescendo la giornata terminandola con un distacco da Lorenzo di 735 millesimi. Un inizio molto incoraggiante visto che il pesarese ha provato per la prima volta oggi la GP12 “giapponesizzata” con telaio perimetrale in alluminio.

Rossi è stato uno dei più attivi in pista con 43 giri percorsi. L’ex pilota di Honda e Yamaha ha preceduto un ottimo Andrea Dovizioso (in sella alla seconda Yamaha del Team Tech3), che nonostante sia ancora alle prese con l’infortunio alla spalla avvenuto mentre si allenava con una moto da cross, ha chiuso a soli 359 millesimi dal pilota della Ducati.

Dietro all’ex pilota del Repsol Honda Team troviamo la Ducati del Team Pramac di Hector Barberà, il collaudatore della Yamaha Katsuyuki Nakasuga, la Honda del Team San Carlo Gresini di Alvaro Bautista e a chiudere la Top Ten la Ducati di Nicky Hayden, anche lui come Dovizioso non ancora nel pieno della forma a causa di un recente infortunio. Undicesimo ha invece chiuso l’iridato 2011 della Moto2 Stefan Bradl, in sella alla Honda RC213V del Team LCR.

Molto lontane le CRT, con Colin Edwards in sella alla Suter BMW ad oltre sei secondi! Un abisso che rischia di diventare un pericolo quando in pista in questo 2012 ci saranno piloti così lenti. Una bocciatura (almeno per il momento) senza mezzi termini per quelle che dovrebbero essere le moto del futuro.

Test Sepang Day 1 – lunedi 31 gennaio 2012 – i tempi finali

1 Jorge Lorenzo Yamaha Factory Racing 2:01.657 - - 30
2 Dani Pedrosa Repsol Honda Team 2:02.003 +0.346 +0.346 48
3 Cal Crutchlow Monster Yamaha Tech 3 2:02.221 +0.218 +0.564 32
4 Ben Spies Yamaha Factory Racing 2:02.234 +0.013 +0.577 28
5 Valentino Rossi Ducati Team 2:02.392 +0.158 +0.735 43
6 Andrea Dovizioso Monster Yamaha Tech 3 2:02.751 +0.359 +1.094 20
7 Hector Barbera Pramac Racing Team 2:02.773 +0.022 +1.116 41
8 Katsuyuki Nakasuga Yamaha Factory 2:02.829 +0.056 +1.172 32
9 Alvaro Bautista San Carlo Honda Gresini 2:02.869 +0.040 +1.212 45
10 Nicky Hayden Ducati Team 2:03.151 +0.282 +1.494 33
11 Stefan Bradl LCR Honda 2:03.668 +0.517 +2.011 44
12 Karel Abraham Cardion AB Motoracing 2:03.781 +0.113 +2.124 45
13 Franco Bataini Ducati Team 2:04.986 +1.205 +3.329 35
14 Kousuke Akiyoshi Repsol Honda Team 2:07.163 +2.177 +5.506 4
15 Colin Edwards NGM Mobile Forward Racing 2:08.240 +1.077 +6.583 21
16 Jordi Torres Avintia Racing 2:10.671 +2.431 +9.014 42
17 Ivan Silva Avintia Racing 2:11.267 +0.596 +9.610 12


Fonte
Motorionline.com

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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Gio Feb 23 2012, 09:46

Preziosi: "Trovato spunti interessanti a Jerez"
Rossi e Hayden dovranno verificare la bontà di queste novità a Sepang





Oggi a Jerez si è chiusa una sessione di prove per il Test Team Ducati guidato da Filippo Preziosi che come sempre, nell’arco dei tre giorni, ha seguito il programma di lavoro del collaudatore ufficiale Franco Battaini.

Condizioni meteo sempre miti e favorevoli hanno permesso agli Ingegneri Ducati di effettuare test di set-up e di elettronica e di raccogliere molte informazioni.

Il tester italiano è stato anche affiancato, una giornata ciascuno, dai due piloti dei Team Satellite Ducati, che si sono alternati in sella alla GP12 SAT. Rispettivamente il pilota del Cardion AB MotoRacing, Karel Abraham ha girato martedì 21 febbraio, ed il pilota del Pramac Racing Team, Hector Barbera, oggi, nella giornata di chiusura.

“Siamo stati fortunati perché abbiamo trovato tre giornate di condizioni meteo molto buone”, ha commentato Filippo Preziosi, “e questo ci ha permesso di portare a casa un bel po’ di lavoro. Con Franco (Battaini, ndr) abbiamo proseguito con il programma di test pianificato per il Team Sviluppo nei mesi invernali, provando alcuni aspetti dell’elettronica sui quali continueremo a lavorare con i piloti ufficiali a Sepang. Direi che abbiamo trovato delle cose interessanti che, appunto, verificheremo con Vale e Nicky tra pochi giorni in Malesia dove continueremo anche a lavorare sul set up della moto. Avendo la pista a disposizione qui a Jerez, abbiamo offerto la possibilità anche ai nostri piloti dei Team Satelliti di girare e di lavorare sui rispettivi set-up personali”.

Fonte
Omnicorse.it

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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mar Feb 28 2012, 10:33

Sepang, Day 1: brilla Stoner, poi arriva la pioggia
Quasi tutto inveriato nel pomeriggio: Honda padrone, Yamaha a inseguire. Rossi ottavo a 1"4





La pioggia è stata la grande protagonista del pomeriggio della prima giornata dei test collettivi di Sepang. Uno dei tanto temuti acquazzoni malesi ha fatto visita a team e piloti della MotoGp, che quindi non hanno potuto sfruttare l'ultima parte della sessione per provare a migliorare le loro prestazioni.

Al calare della bandiera a scacchi, dunque, il miglior tempo è rimasto il 2'01"761 messo a referto da Casey Stoner nella mattinata. Un tempo alto rispetto a quelli di inizio mese, probabilmente a causa della grande umidità presente oggi in Malesia, che ha reso l'asfalto particolarmente viscido. Non a caso, il campione del mondo oggi ha messo insieme appena 16 tornate.

In ogni caso l'australiano è stato l'unico in grado di scendere sotto al muro del 2'02", staccando di poco più di due decimi la Honda gemella di Dani Pedrosa. In questa prima giornata le RC213V hanno dato la sensazione di avere qualcosa in più rispetto alla concorrenza, riuscendo a staccare rispettivamente di sei decimi e un secondo le due Yamaha di Jorge Lorenzo e Ben Spies.

E' anche vero però che nel box della Casa di Iwata hanno lavorato sodo su alcune novità introdotte oggi a livello di cambio e di motore, il cui intento è quello di migliorare l'accelerazione della M1. In ogni caso, nonostante in Honda oggi non avessero novità sensazionali, il divario sembra essere leggermente aumentato rispetto ai primi test.

Veniamo ora alla Ducati: Nicky Hayden oggi è riuscito finalmente a lavorare concretamente in sella alla GP12 con telaio perimetrale, dopo che nel primo test aveva dovuto fare i conti con il suo infortunio, ed è riuscito a piazzarsi davanti a Valentino Rossi: l'americano ha chiuso sesto, mentre il "Dottore" si è dovuto accontentare dell'ottava piazza, anche se i loro tempi sono stati molto simili.

Oggi gli uomini di Borgo Panigale hanno testato soprattutto le novità di elettronica introdotte nei test della scorsa settimana a Jerez de la Frontera, ma il pesarese ha fatto ancora anche qualche piccola modifica alla posizione di guida. Il distacco da Stoner è di circa 1"3-1"4, quindi sarà interessante sentire i commenti di Valentino, che poi è sceso in pista anche sotto la pioggia, montando delle gomme rain.

Mostra importanti segnali di crescita Alvaro Bautista, autore del quinto tempo con la Honda del team Gresini, mentre Cal Crutchlow ha saputo confermare quanto di buono fatto vedere nei test di inizio anno, inserendo la sua Yamaha Tech 3 tra le due Ducati ufficiali. Completano la top ten Hector Barbera e Stefan Bradl, con Andrea Dovizioso che invece si è dovuto accontentare dell'undicesimo tempo.

Da segnalare l'assenza in pista di Karel Abraham: il pilota ceco è arrivato a Sepang, ma è alle prese con un forte dolore ad una spalla dovuto alla caduta della scorsa settimana a Jerez, quindi oggi ha preferito riposarsi. Al suo posto è sceso in pista il collaudatore Ducati Franco Battaini, autore del 13esimo crono.

Chiudono il gruppo le CRT, anche se l'unica che ha messo a segno dei tempi degni di nota è la Suter-BMW di Colin Edwards: l'americano del Forward Racing è riuscito a mantenere al di sotto dei 4" il gap dalla vetta, ma su una pista con due rettilinei così lunghi la differenza con le MotoGp vere e proprie sembra essere ancora troppo. Va detto però che il veterano è stato uno dei pochi piloti capaci di migliorarsi nel pomeriggio, salendo in 12esima posizione.

Senza voto le BQR-Kawasaki, il cui sviluppo sembra ancora troppo in fase embrionale per esprimere un giudizio. Anche Ivan Silva però ha leggermente abbassato il suo tempo nelle ore conclusive della giornata, chiudendo comunque a 6"3 da Stoner.

Purtroppo per i presenti a Sepang, le previsioni meteorologiche danno pioggia anche per domani e giovedì. Una situazione che rischia davvero di compromettere il lavoro delle squadre in un momento chiave dello sviluppo dei nuovi prototipi 1000. Una domanda allora sorge spontanea: è proprio necessario andare fino in Malesia quando a Jerez la scorsa settimana c'erano temperature primaverili?

MOTOGP, Sepang, 28/02/2012
Prima giornata di test collettivi (classifica finale)

1. Casey Stoner - Honda - 2'01"761 - 16 giri
2. Dani Pedrosa - Honda - 2'02"005 - 36
3. Jorge Lorenzo - Yamaha - 2'02"436 - 22
4. Ben Spies - Yamaha - 2'02"819 - 31
5. Alvaro Bautista - Honda - 2'02"819 - 24
6. Nicky Hayden - Ducati - 2'03"132 - 55
7. Cal Crutchlow - Yamaha - 2'03"213 - 27
8. Valentino Rossi - Ducati - 2'03"245 - 39
9. Hector Barbera - Ducati - 2'03"612 - 24
10. Stefan Bradl - Honda - 2'03"820 - 31
11. Andrea Dovizioso - Yamaha - 2'03"830 - 23
12. Colin Edwards - Suter-BMW - 2'05"563 - 25
13. Franco Battaini - Ducati - 2'05"563 - 11
14. Ivan Silva - BQR-Kawasaki - 2'08"109 - 32
15. Yonny Hernandez - BPQ-Kawasaki - 2'08"767 - 16


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mar Feb 28 2012, 16:58

Si sta prospettando un 2011 Bis... speriamo che abbiano abbastanza margine di miglioramento le rosse sennò è gnara...

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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mer Feb 29 2012, 11:23

Sepang, Day 2: svetta Spies, Rossi 7° a meno di 1"
Con le Honda ai box dominano le M1, ma le Ducati si avvicinano. Pioggia protagonista anche oggi




La seconda giornata dei test collettivi di Sepang si è chiusa senza particolari sussulti. Anche oggi, infatti, la pioggia è arrivata a rompere le uova nel paniere alle squadre di MotoGp, limitando decisamente l'attività in pista, resa ancora minore dal forfait delle Honda.

Nella serata di ieri gli uomini della HRC hanno ravvisato un problema sul motore della RC213V di Dani Pedrosa ed hanno deciso di spedire l'unità in Giappone per accertamenti. In attesa di una risposta sulla natura del guaio, i tecnici della Casa giapponese hanno deciso di fermare precauzionalmente sia le moto ufficiali che quelle satellite. Quando poi è arrivato il via libera, la pioggia aveva già colpito il tracciato malese, quindi è stato deciso di rimandare a domani ogni lavoro.

Con l'assenza di Casey Stoner, le Yamaha hanno potuto fare il bello e il cattivo tempo, andando ad occupare le prime quattro posizioni. Ad ottenere la miglior prestazione di giornata è stato Ben Spies, che in mattinata ha fermato il cronometro sul 2'01"285, un tempo che nessuno è stato più in grado di battere proprio a causa dell'arrivo di un temporale intorno all'ora di pranzo.

Dietro di lui, staccata di appena 8 millesimi, troviamo la M1 gemella di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo è stato uno dei piloti che hanno approfittato della pioggia per prendere confidenza con la sua moto anche in condizioni di asfalto bagnato, ma il dato importante è il mezzo secondo tolto al tempo ottenuto ieri da Stoner. Va detto però che le condizioni della pista sono sembrate migliori rispetto a ieri, almeno in mattinata.

Molto importante la crescita evidenziata da Andrea Dovizioso, autore del terzo tempo ad appena due decimi dalle moto ufficiali della Yamaha. Ma soprattutto il pilota italiano è riuscito finalmente a mettersi dietro il compagno di squadra Cal Crutchlow, a sua volta autore di un tempo interessante in quarta piazza.

Segue poi un quartetto di Ducati, che si apre con la GP12 di Nicky Hayden. Il pilota americano, che finalmente sembra aver risolto i suoi problemi fisici, pare particolarmente a suo agio sulla moto dotata di telaio perimetrale, infatti ha ridotto a meno di mezzo secondo il ritardo dalla vetta, mettendo quasi quattro decimi tra sé e Valentino Rossi, che comunque oggi ha completato appena 18 giri.

Tra le due Ducati ufficiali, si è inserita la GP12 "Sat" di Hector Barbera, che si conferma in ottima forma nonostante una caduta senza conseguenze avvenuta quando ha provato a prendere la via della pista sotto la pioggia. La schiera delle moto di Borgo Panigale si conclude poi con l'altra "Sat" del team Cardion AB, sulla quale è salito il collaudatore Franco Battaini al posto dell'infortunato Karel Abraham.

Chiudono il gruppo le tre CRT presenti in Malesia, con Colin Edwards che ha mantenuto la sua Suter-BMW su un ritardo di circa 4" dalla vetta e le due BQR-Kawasaki che hanno mostrato qualche timido segnale di crescita: sia Ivan Silva che Yonny Hernandez sono riusciti infatti a mantenere il loro distacco al di sotto dei 7".

MOTOGP, Sepang, 29/02/2012

Seconda giornata di test collettivi (classifica finale)

1. Ben Spies - Yamaha - 2'01"285 - 35 giri
2. Jorge Lorenzo - Yamaha - 2'01"293 - 26
3. Andrea Dovizioso - Yamaha - 2'01"522 - 18
4. Cal Crutchlow - Yamaha - 2'01"695 - 22
5. Nicky Hayden - Ducati - 2'01"748 - 39
6. Hector Barbera - Ducati - 2'01"989 - 26
7. Valentino Rossi - Ducati - 2'02"130 - 18
8. Franco Battaini - Ducati - 2'03"566 - 20
9. Colin Edwards - Suter-BMW - 2'05"816 - 14
10. Ivan Silva - BQR-Kawasaki - 2'07"813 - 39
11. Yonny Hernandez - BQR-Kawasaki - 2'08"213 - 26


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Mar 05 2012, 10:54

Valentino: "Mi aspettavo di fare meglio di decimo"
Bicchiere mezzo vuoto per Rossi e la Ducati nei test malesi: Jerez diventa fondamentale





Nonostante le previsioni meteo sfavorevoli, l’ultimo giorno di prove a Sepang è stato il solo dei tre a non essere condizionato dalla pioggia. Valentino Rossi è quindi rimasto in pista fino all’ultimo minuto per completare quante più prove possibile per gli ingegneri Ducati, che continueranno a lavorare sullo sviluppo della GP12. A sua volta Nicky Hayden, nonostante ancora non in perfetta forma fisica, ha deciso di continuare a provare anche nel pomeriggio e proprio nell’ultima uscita serale è scivolato a bassa velocità nella curva 1, senza alcuna conseguenza.

Entrambi i piloti hanno riscontrato un passo in avanti nelle novità di elettronica che sono state introdotte in questa sessione e, pur non avendo trovato la messa a punto ideale per migliorare quanto avrebbero voluto i rispettivi crono, tanto che hanno concluso rispettivamente in decima e undicesima posizione, hanno entrambi ridotto il gap rispetto al primo test.

La prossima sessione di test invernali è prevista sulla pista spagnola di Jerez, in Spagna, dal 23 al 25 marzo.

Valentino Rossi: "Una piccola nota positiva della giornata è data dal fatto che abbiamo ridotto un pochino il distacco: era un secondo e due e siamo a un secondo. Un’altra cosa buona è che la nuova elettronica funziona bene, mentre la nota dolente è che siamo dietro in classifica rispetto a tutti gli altri. Abbiamo provato un sacco di cose per cercare di fare un passo avanti rispetto ai primi test, ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta e abbiamo peggiorato. Ho fatto molta fatica a guidare rispetto a tre settimane fa, soprattutto in percorrenza di curva. E’ anche vero che sono stati test più complicati sotto il punto di vista delle condizioni meteo e della pista ma noi abbiamo sofferto più degli altri e onestamente mi aspettavo di fare meglio di decimo. Siamo anche stati sfortunati perché nel momento più favorevole della giornata, quando ho girato in 2’01.5 e avevo delle gomme da usare per provare a scendere ancora, abbiamo avuto un problema alla forcella che ci ha fatto perdere tempo. Magari altrimenti avremmo levato altri tre, quattro decimi e saremmo più avanti ma di passo ne perdiamo ancora circa sette. Non sono un’enormità, ad essere onesti, ma siamo comunque indietro. Non siamo contenti di come è andata questa volta ma dobbiamo cercare di lavorare e aspettare di vedere cosa succederà a Jerez, una pista molto diversa da questa, con un clima e temperature molto differenti. Li vedremo come siamo messi”.

Nicky Hayden: “Oggi avrei preferito essere più avanti, non c’è dubbio, ma questo è stato il mio primo vero test dell’anno e posso dire di avere un feeling migliore in frenata e in curva e che la moto mi da feedback più preciso. Anche i tempi non sembrano risentire, al contrario di quanto avveniva l’anno scorso, quando l’asfalto diventa più caldo e scivoloso. Ci resta molto da lavorare, abbiamo ancora del chattering e dobbiamo migliorare in uscita di curva. Abbiamo molte idee che non abbiamo potuto provare a causa del meteo dei primi due giorni. Verso la fine oggi ho perso l’anteriore nella prima curva e sono caduto ma è stata una cosa da niente e sono a posto. Sono molto contento di come sta guarendo la spalla. Con altre tre settimane di riposo e riabilitazione dovrei essere vicino al 100 per Jerez”.

Filippo Preziosi: “La seconda sessione di prove di Sepang si è chiusa con una giornata di sole e, avendo perso quasi completamente le prime due a causa della pioggia, ci ha spinto a concentrare molti test in poche ore. Questo lavoro obiettivamente rende più difficile ottenere la prestazione pura perché il set up viene modificato continuamente. Oggi Valentino è decimo, Nicky undicesimo e naturalmente avremmo preferito che fossero più avanti, ma comunque il pacchetto di elettronica che era la novità che avevamo in questi test è piaciuta ad entrambi. Tra qui e i prossimi test a Jerez continueremo a lavorare e in Spagna cercheremo di coordinare insieme ed ottimizzare tutto quello che abbiamo”.

Fonte
Omnicorse.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Lun Mar 05 2012, 10:56

Stoner attacca Valentino: "Si lamenta troppo"
Frecciata di Casey dalla presentazione HRC: "Dovrebbe essere almeno il più veloce delle Ducati"





Non si sono mai piaciuti e andando avanti di questo passo non si piaceranno mai: ormai per Casey Stoner e Valentino Rossi ogni occasione è buona per punzecchiarsi a vicenda. Spesso è stato il "Dottore" a sparare in direzione del due volte iridato, ma da un anno a questa parte l'australiano ha iniziato a rispondere a dovere, forte anche delle sue vittorie e delle difficoltà dell'avversario.

Visti i suoi trascorsi da ducatista, Casey si lascia andare spesso a commenti sull'operato della Casa di Borgo Panigale e non ha fatto eccezioni neppure durante il gala di presentazione della Honda HRC, andato in scena sabato a Madrid.

La critica mossa al pesarese è chiara: si lamenta troppo. "Tutte le Ducati sono state più veloci della sua nei test e non sono state prove sul giro secco. E se anche fosse stato un giro solo, avrebbe dovuto comunque essere il più rapido delle Ducati prima di lamentarsi così tanto della moto".

Poi Casey ha provato anche ad analizzare più in generale il quadro della situazione della Rossa: "In generale sonon andate bene nel primo test e male nel secondo. E' difficile capire dove sono, ma spero per il bene del Mondiale che quest'anno possano fare risultati migliori".

Ora, da un certo punto di vista il discorso di Stoner può anche non fare un grinza, visto che praticamente tutto il mondo si sarebbe aspettato qualcosa di più da Rossi nei test di Sepang, Valentino compreso. Dall'altro però è anche vero che il campione del mondo in carica non può sapere qual'è stato esattamente il lavoro fatto all'interno del box Ducati per poter dare una valutazione completa dell'operato del rivale.

Inoltre va detto che anche in casa sua non è tutto rose è fiori. Nessuno può contestare il fatto che Casey sia stato costantemente il più veloce, ma le RC213V hanno anche perso un giorno di test per un problema con i motori, che sono stati spediti in Giappone per un controllo.

Una situazione che però non sembra preoccuparlo troppo: "Non è una preoccupazione, anche perchè la scorsa stagione l'abbiamo affrontata con pochissimi motori. Volevamo solo essere sicuri, non volevamo girare su una moto che potenzialmente poteva dare problemi. Poi quel giorno ci siamo fermati solo per la pioggia, altrimenti avremmo potuto girare".

Fonte
Omnicorse.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mer Mar 07 2012, 10:15

Presentazione su Facebook per la Ducati GP12
La versione definitiva e la nuova livrea della Rossa saranno svelate il 19 marzo





Storicamente, nelle ultime stagioni, la Ducati ha sempre presentato ufficialmente la sua nuova MotoGp al Wrooom di Madonna di Campiglio. Quest'anno, visto il tardivo sviluppo della versione definitiva della GP12, gli uomini di Borgo Panigale hanno dovuto cambiare i loro piani.

Anche quella vista nei test collettivi di Sepang non si può ancora considerare la moto con cui la Rossa comincerà il Mondiale 2012. Per scoprirla bisognerà attendere lunedì 19 marzo, quando le forme, ma soprattutto la nuova livrea della GP12 saranno svelate in diretta web.

A partire dalle ore 13, i tifosi ducatisti potranno seguire una diretta streaming direttamente dalla pagina Facebook della TIM. Ovviamente saranno presenti sia Valentino Rossi che Nicky Hayden, che poi nel fine settimana successivo scenderanno in pista a Jerez de la Frontera per gli ultimi test pre-campionato.

Fonte
Omnicorse.it


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MessaggioTitolo: Re: MotoMondiale 2012   Mer Mar 21 2012, 19:22

Che ne pensate della nuova GP12?
Posso esprimermi solo a livello estetico, linee molto belle, frontale tricolore bello!!!
MA....
MA
MA a Rossi sta così "antipatico" il rosso? Sempre di meno.....
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